Maria Pia Abbracchio, detta Mapy

Maria Pia Abbracchio
Chi sono

Sono nata a Milano da padre francofono e madre napoletana, e vivo fra Milano e Genova con mio marito Angelo, scienziato come me.

Ho una laurea in Farmacia, una specializzazione in Tossicologia e un dottorato in Medicina Sperimentale. Mi sono formata fra l’Italia, gli Stati Uniti (dove ho frequentato la Medical School di Houston in Texas), e Londra, dove sono stata Honorary Research Fellow all’University College London, quando UK era ancora parte dell’Europa. Ora sono Professoressa Ordinaria presso l’Università degli Studi di Milano, dove coordino un laboratorio che mette a punto terapie neuro-riparative e dove, dal 2018, sono anche Vicerettrice (prorettrice vicaria) con delega a ricerca e innovazione.

Quando, alcune settimane fa, ho ricevuto da Azione l’invito a candidarmi per il parlamento europeo, mi sono chiesta: che cos’è per me l’Europa? E mi sono accorta che l’Europa è stata sempre parte integrante della mia vita, fin da ragazza.

La mia storia

Dopo la mia formazione negli Stati Uniti, è in Europa che sono voluta tornare a fare ricerca, perché ho sempre pensato che la ricerca sia un motore straordinario di progresso e di crescita economica e sociale, e perchè volevo portare quello che avevo imparato nel mio Paese e nel continente da cui provenivo.

Ho iniziato molto presto a lavorare con (e per) la Commissione Europea, all’inizio in progetti di ricerca finanziati dalla Commissione stessa, che mi hanno permesso di confrontarmi con scienziati di quasi tutte le nazioni europee, lavorando con loro, imparando da loro, e crescendo grazie a loro; con un metodo di lavoro rigoroso e pragmatico, basato su fatti e ipotesi verificate e verificabili in ogni momento, in un ambiente interculturale e interdisciplinare, dove non conta da dove provieni, a quale etnia, religione o classe sociale appartieni, ma conta solo come sei e quello che fai. Ho imparato ad ascoltare, a contaminarmi con le idee degli altri e ad aspirare in maniera meritocratica ad obiettivi importanti.

Poi, appena diventata un pò più “grande”, sono stata chiamata a Bruxelles, per lavorare con la Commissione Europea alla selezione dei progetti da finanziare, sulla base di principi etici trasparenti e rigorosi, e di priorità e responsabilità profondamente legate ai grandi valori europei: trovare soluzioni per le malattie, ridurre le nuove forme di povertà, garantire libertà e democrazia, assicurare a tutti e a tutte accesso al cibo, all’acqua e all’istruzione, preservare il territorio e il grande patrimonio culturale dell’Europa.

Infine, in questi ultimi 6 anni, grazie all’attività di governo svolta all’interno dell’Università degli Studi di Milano, ho acquisito quasi giornalmente indicazioni, politiche e direttive della Commissione e dal Parlamento Europei per tradurli in norme e comportamenti concreti all’interno del mio ateneo. Ho realizzato nuovi strumenti per l’imprenditorialità accademica e le collaborazioni pubblico-privato, per valorizzare i giovani talenti, ridurre il gender gap e favorire il rientro al lavoro delle mamme scienziate. Ho lavorato, come responsabile per la ricerca, ad una prima vera alleanza fra università europee, mirata a creare una rete diffusa all’interno dell’Europa, entro la quale i nostri ragazzi e le nostre ragazze possano formarsi, sviluppare i loro talenti e metterli al servizio dell’Europa, e diventare così cittadini del mondo.

Ora, desidero mettere queste esperienze e competenze a disposizione di tutti voi, per portare in Europa la voce del nostro grande Paese, uno dei 12 fondatori dell’Unione Europea e per rappresentare i valori in cui tutti noi crediamo: tecnologia al servizio dell’uomo, inclusione, equo accesso alla conoscenza e alle cure; traslazione di ogni nuovo progresso in miglioramenti della nostra vita e del territorio.

Sarei felice di ascoltare le vostre esperienze e i vostri progetti per una Europa sempre migliore: scrivetemi a

mariapia.abbracchio@libero.it