Perché mi candido al Parlamento europeo

I punti fondamentali del mio programma

Desidero mettere le mie esperienze e competenze al servizio dell’Europa, portando la voce dell’Italia e rappresentando valori come tecnologia al servizio dell’uomo, inclusione, equo accesso alla conoscenza e alle cure. Di seguito una sintesi delle mie proposte per l’Europa.

Più diritti sociali per tutti e tutte

  • Inviolabilità dei diritti delle persone, stato di diritto per tutti e tutte; nuove politiche per i migranti attraverso l’apertura di canali di ingresso ufficiali;
  • Più diritto allo studio, più sostegno alla formazione secondaria attraverso esenzioni dalle tasse e borse di studio;
  • Più accesso alla salute: armonizzazione dei sistemi sanitari del paesi dell’Unione, per assicurare anche attraverso l’attivazione del MES l’accesso equo all’assistenza sanitaria essenziale; istituzione di una nuova agenzia europea per le malattie e i farmaci “orfani” e per le emergenze sanitarie.
Tecnologia al servizio dell’uomo
 
  • Applicazione del digitale alla prevenzione e cura delle malattie (medicina personalizzata, medicina di precisione, telemedicina, medicina nel metaverso);
  • Applicazione del digitale alla transizione ecologica, anche attraverso l’Internet of Things, per la prevenzione dei disastri ambientali, per la rigenerazione e protezione dei territori, per l’equo accesso all’acqua e al cibo sostenibile;
  • Digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni, dei trasporti e dei servizi in generale.
Ricerca e accesso ai dati
 
  • Promozione della ricerca blue sky, precompetitiva e interdisciplinare;
  • Accesso equo alla conoscenza e ai dati, e loro condivisione regolamentata (data altruism) per lo sviluppo di policy sanitarie, economiche e sociali;
  • Creazione di banche dati pubbliche, sovranità digitale dell’Europa per contrastare il monopolio digitale delle Big Tech americane e asiatiche.

Innovazione, cooperazione e partnership pubblico-privato

  • Politiche per favorire l’imprenditorialità, la cooperazione e l’aggregazione di associazioni di scopo pubblico-privato;
  • Nuovi strumenti per la formazione di profili intersettoriali (es, potenziamento dei dottorati industriali);
  • Politiche per favorire la  traslazione delle scoperte e delle nuove idee in applicazioni concrete per la salute dell’uomo, dell’ambiente e degli animali, per favorire l’interazione delle accademie e dei centri di ricerca pubblici con imprese e start-up.

Sarei felice di ascoltare le vostre esperienze e i vostri progetti per una Europa sempre migliore. Scrivetemi a:

mariapia.abbracchio@libero.it